Inclusione

Il nostro Istituto interpreta il concetto di inclusione, attraverso il  proprio Progetto ex art.9 CCNL 2006-2009, come la realizzazione di attività coerenti con il curricolo basate sulla ricerca-azione attraverso la metodologia CLIL, la didattica laboratoriale, il cooperative learning, la peer education, l’uso della didattica digitale, privilegiando i linguaggi diversi da quello verbale a sostegno dell’integrazione degli alunni e delle loro famiglie con cittadinanza non italiana e di quelli con particolari situazioni di disagio e deprivazione sociale.

La scuola, grazie all’esperienza iniziata anni fa con la CI@sse 2.0, ha diffuso ed ha condiviso tra i vari ordini e gradi attività didattiche con l’uso degli strumenti tecnologici nei quali ha investito notevolmente. Tutte le discipline lavorano per valorizzare le competenze digitali degli alunni.

L’uso delle ICT è considerato vincente dalla nostra scuola nella didattica con gli alunni stranieri sia perche sono nativi digitali ma anche perchè l’utilizzo di tali tecnologie facilita la comunicazione e la condivisione quando sussistono difficolta linguistiche.

La denominazione di questo approccio suggerisce un equilibrio tra l’apprendimento delle varie discipline e quello della lingua veicolare (Italiano), per cui attraverso il CLIL si intende migliorare sia la competenza linguistica, sia le conoscenze ed abilità nelle aree non linguistiche.

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Troppo Grande Troppo Piccolo… ma ti Accolgo
In seguito alla sperimentazione realizzata in collaborazione con le “ACLI” e la cooperativa “IL PALAZZONE”, è stata presentata la candidatura ad un progetto PON: inclusione sociale e lotta al disagio, avente titolo “Troppo Grande… Troppo Piccolo ma…  ti Accolgo”.
Il progetto intende mettere in atto una serie di iniziative rivolte in particolare all’inclusione scolastica dei minori ad alto riscio di abbandono scolastico, perché troppo grandi per continuare la frequenza nella secondaria di primo grado e troppo piccoli per accedere ai percorsi di formazione professionale od al CPIA.
Si intende fornire a tali alunni non solo l’opportunità di colmare carenze relative alle competenze di base, ma anche di socializzare con i pari, stimolando una reale inclusione scolastica e sociale, al fine del raggiungimento del compimento del ciclo di studi.
L’ampia proposta di laboratori intende fornire l’opportunità di vivere in modo piacevole e costruttivo la scuola e la frequenza di tali attività costituisce un orientamento alla scelta lavorativa futura.